iten

Al via oggi Cersaie: il Salone internazionale della ceramica a Bologna, dal 28 settembre al 2 ottobre 2015

 

Ancora la grande architettura protagonista a Cersaie. In questa edizione 2015, martedì 29 settembre presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere, a partire dalle 11.00, la Lectio Magistralis spetta all’australiano Glenn Murcutt, Archistar che vinse il Premio Pritzker 2002.

Glenn Murcutt, londinese classe1936, segue il filone architettonico del funzionalismo ecologico, costruendo edifici sostenibili per l’ambiente: utilizza materiali semplici, elaborando costruzioni ecologiche in armonia col clima e col paesaggio. Nel 1969 ha fondato lo studio di architettura che porta il suo nome. Glenn Murcutt ha anche un’importante attività accademica internazionale, ha una cattedra alla University of New South Wales ed è stato visiting professor in università come la Yale University, la University of Pennsylvania, la Helsinki University Of Technology, la Aarhus University e molte altre.
Tra i vari riconoscimenti, l’architetto australiano acclamato a livello internazionale ha ricevuto anche la Medaglia Alvar Aalto nel 1992, il Green Pin of Denmark per l’architettura ecologica nel 1999 e la Medaglia d’oro dell’American Institute of Architects nel 2009. Membro onorario del Royal Institute of Architects d’Irlanda e dell’American Academy of Arts and Letters, dal 2010 è Membro della Giuria Internazionale del premio internazionale Pritzker per l’architettura.

 Se pensate sia già tanto, considerate che Murcutt è solo uno dei grandi nomi dell’architettura presenti quest’anno al Salone Internazionale della ceramica e dell’arredo bagno. A Bologna, saranno presenti lo spagnolo Francisco Mangado, il tedesco Matthias Sauerbruch, il sudamericano Solano Benitez, testimoni dello sviluppo della ceramica, che oltre agli usi tradizionali diventata sempre più materiale duttile e flessibile nelle mani dei progettisti per abitazioni, infrastrutture e grandi spazi urbani.

Una visibilità enorme quindi, quella del Salone Internazionale Cersaie, per l’Italia Paese d’accoglienza e per il Made in Italy, che mostra tutta la sua forza per consolidare leadership sul mercato internazionale. Una forza che non si misura solo con i numeri – quasi 5 miliardi di fatturato totale, 4,1 generati dalle esportazioni che sono in aumento del 6,2% – ma anche con sforzi tecnologici, produttivi e di creatività per sostenere l’innovazione continua.

 Anche EGO International parteciperà a Cersaie, una buona occasione per essere presenti.

 Degli oltre 830 espositori, 519 sono italiani, portavoce della nostra tradizione e concentrati prevalentemente nel Modenese, cuore dell’industria delle piastrelle. Quasi 200 invece le imprese che rappresentano il settore dell’arredo bagno. Gli appuntamenti sono ghiotti, anche grazie a quelli B2B tra le aziende e le delegazioni straniere presenti.

Infine, non manca la parte culturale, con mostre d’arte a tema, come Cer-Stile. Italian Style Concept.