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Aumentano le PMI italiane che esportano all’estero

Oggi, sempre più PMI italiane iniziano ad esportare prodotti italiani.

Lo rivela uno studio condotto da Ups, che vede l’Italia terza in Europa, dopo Francia e Germania, per numero di aziende medio-piccole che esportano all’estero.

Le aziende italiane, grazie all’attitivà di export, hanno compensato il calo della domanda interna.

Nel 2016, in Europa, il numero di PMI esportano all’estero sono:

  • Francia 252.303
  • Germania 216.846
  • Italia 200.240
  • Polonia 121.056
  • Regno Unito 94.061
  • Spagna 78.327
  • Belgio 74.062

Tasso di Internazionalizzazione PMI ancora basso in Italia

Il grado di internazionalizzazione delle PMI italiane è solo al 14% del totale. Infatti, nonostante la crescita dell’export, la percentuale di PMI che hanno deciso di vendere sui mercati esteri è ancora bassa rispetto alla media europea. 

La classifica dei paesi con la maggiore quota di PMI esportatrici vede, anche in questo caso, in testa Germania e Francia:

  • Germania 28%
  • Francia 27%
  • Belgio 27%
  • Olanda 23%
  • Polonia 23%
  • Uk 21%
  • Italia 14%
  • Spagna 13%

La stragrande maggioranza dell’export europeo, avviene all’interno della zona UE, dove le aziende sono facilitate da libera circolazione delle merci, minori tasse e burocrazia più semplice.

Esportare conviene sempre

L’export si rivela, puntualmente, una scelta vincente.

Dallo stesso studio, infatti, emerge come i piccoli imprenditori, che hanno deciso di espandersi all’estero, hanno registrato una crescita dei ricavi.

Invece, sono poche le aziende che crescono senza esportare, appena il 31%.

In questo contesto, appare fondamentale per le PMI rivolgersi ad un partner strategico come EGO International per esportare il Made in Italy e trovare la clientela adatta.