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Auto elettriche, entrare nel business delle quattro ruote ecologiche con EGO International Group!

Quello delle auto elettriche è uno dei business più interessanti e promettenti dell’automotive odierna. E come i miliardari investimenti delle compagnie auto europee, asiatiche e americane confermano, è altresì uno dei settori nei quali si sta concentrando il maggiore impegno finanziario da parte di operatori “tradizionali” (da Bmw a Volkswagen, da Nissan a Toyota), più recenti ingressi (Tesla, ad esempio) e aziende di nuova introduzione nell’automotive (Apple, Google).

Ebbene, EGO International Group è lieta di comunicare a tutti i suoi clienti la sigla di un accordo di collaborazione con un importante operatore americano, finalizzato a fornire componentistica per le auto elettriche in produzione, con specifico riferimento per pianali delle vetture, parti estetiche in termo formatura, altri elementi a iniezione, fanaleria, sistema frenante, e ulteriori componenti. Un accordo che ribadisce l’attenzione continua dei nostri consulenti nei confronti dei business emersi ed emergenti, e che permetterà ad alcune piccole e medie imprese italiane di potersi aggiudicare importanti quote di lavoro estero. Ma quanto è importante il business delle auto elettriche? E quali sono le previsioni in merito?

Auto elettriche, prevista una imponente crescita continue

Lo sviluppo delle auto elettriche permetterà ridurre in maniera considerevole il consumo di petrolio e le emissioni di CO2 nel settore dei trasporti. Obiettivi meritevoli di attenzione, che secondo quanto afferma un recente report condotto dall’International Energy Agency (IEA), si concretizzeranno in una riduzione del 30% nelle emissioni di CO2, in virtù della produzione di 100 milioni di veicoli elettrici l’anno entro il 2050. La stessa analisi (“Electric and Plug-in Hybrid Vehicles Roadmap”) stima inoltre una buona crescita del numero di modelli disponibili sul mercato e la loro relativa produzione, fino ad arrivare a 100 mila unità per ogni modello immesso nel mercato già entro il 2020. Ragionando in termini macronumerici, Iea prevede inoltre che il numero dei veicoli elettrici complessivamente venduti nel mondo raggiungerà quota 7 milioni di unità entro il 2020, e 100 milioni di unità entro il 2050. 

Per quanto facilmente riscontrabile, le previsioni sul futuro delle auto elettriche divergono – e di tanto – sulla base dei presupposti considerati, e sulla base delle linee di investimento stimate. Un’analisi di qualche settimana fa compiuta dal servizio Studi e Ricerche di Mps affermava ad esempio che su (circa) 65 milioni di veicoli venduti complessivamente nel mondo nel solo 2014 (16 milioni nella sola Europa), le auto elettriche collocate sarebbero state 750 mila a livello cumulativo nel periodo 2009-2014). Al di là delle evidenti oscillazioni statistiche, quel che emerge è comunque che il mercato delle auto elettriche ha iniziato concretamente a svoltare solamente nel 2011, e che se a fine 2014 lo stock di vendite cumulative dall’inizio del business delle quattro ruote ecologiche ammontava a circa 750 mila unità, altri 500 mila potrebbero aggiungersene nel solo 2015 (la barriera cumulativa del milione di auto elettriche vendute dovrebbe essere stata superata a metà anno).

In percentuale, la quota di auto elettriche vendute in rapporto al totale delle auto rimane ancora molto esigua, ma già entro il 2016 dovrebbe superare l’1%, per poi assestarsi su ritmi esponenzialmente crescenti, per la gioia non solamente dell’ambiente e delle tasche degli automobilisti, quanto anche delle compagnie operanti in questo settore, e dei fornitori e sub fornitori clienti di Ego International Group.

In tal proposito, non è certo un caso che Ego International abbia stretto un nuovo e importante accordo di collaborazione con un committente americano: gli Stati Uniti detengono una quota di mercato nel comparto delle quattro ruote ecologiche che sfiora il 50%, confermandosi, anno dopo anno, leader globale in questo settore di crescente interesse. Ad ogni modo, non di soli Stati Uniti vivranno le commesse di componentistica per le auto elettriche: stime attendibili, condivise dallo staff di consulenti Ego International, ritengono infatti che entro 5 anni sarà l’Unione Europea a disporre della principale quota di mercato nel comparto delle auto elettriche (35-40%), mentre la Cina sarà il secondo mercato di riferimento con il 30%. E in Italia?

La crescita nel mercato italiano

Anche nel mercato italiano – da sempre particolarmente attento al mondo delle novità dell’automotive – le previsioni sulla diffusione delle auto elettriche sono particolarmente positive e, sosteneva non troppo tempo fa un’analisi del Politecnico di Milano, potrebbero concretizzarsi in un potenziale tra i 2 e i 3,8 milioni di veicoli già entro il 2020. Come risulta facilmente intuibile, molto dipenderà dall’effettiva disponibilità di alcuni elementi di valutazione che permetteranno di sostenere un più celere sviluppo del comparto. Si pensi alla diffusione quali-quantitativa delle colonnine elettriche di nuova generazione, o ancora alla prevista disponibilità di incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici.

In ogni caso, i dati cumulativi sostengono che nel 2014 in Italia sarebbero stati venduti 1.3 milioni di veicoli, di cui quasi 22 mila elettrici: il tasso di penetrazione è più che triplicato tra il 2013 e il 2014, garantendo dunque uno spazio di crescita e un ritmo di espansione davvero molto significativo e promettente.

Se desiderate saperne di più sulle opportunità concesse dal business delle auto elettriche, e sulla possibilità di poter partecipare come fornitore all’interno delle commesse che il nostro gruppo riceve dagli operatori internazionali, vi consigliamo di contattarci all’indirizzo di posta elettronica: marketing@egointernational.it