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Buona tenuta dell’export in Emilia Romagna

Nonostante la crisi e i fattori esogeni (significativo è stato l’impatto del sisma che ha colpito la macro area), l’export dell’Emilia Romagna sembra garantire discrete soddisfazioni agli operatori locali. A fronte di una contrazione del prodotto interno lordo pari al 2,6 per cento, infatti, le esportazioni hanno segnato un incremento di 3,6 punti percentuali rispetto allo scorso anno, con una ottima previsione per quanto concerne il futuro a breve e a medio termine.

 

Insomma, in altri termini, l’anno che si accinge a concludersi è periodo di estrema difficoltà per le imprese della regione, ma può comunque ritenersi soddisfacente per quanto concerne i rapporti degli operatori locali con il resto del mondo, visto e considerato che la domanda esterna è stata in grado di controbilanciare il segno inverno di quella locale, in sensibile diminuzione a causa delle conseguenze del sisma e dei crolli dei consumi delle famiglie italiane.

A sottolineare la buona contribuzione dell’export per le imprese regionali è stato, qualche giorno fa, l’assessore regionale alle attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, che ha ricordato come “si chiude un anno difficile ma che evidenzia anche che il sistema produttivo emiliano romagnolo, con l’export, è ancora tonico. Per uscire dal tunnel sosterremo con forza saperi, ricerca, innovazione valorizzando prodotti, produzioni e lavoro che guardano il made in Italy, il settore green e l’high tech”.

Per quanto concerne il 2013, le prospettive dovrebbero ricalcare quanto avvenuto nel 2012: la domanda interna si confermerà ancora in difficoltà di tenuta, mentre l’export garantirà alle imprese che internazionalizzano i propri commerci qualche soddisfazione in più.

Stando a quanto affermano i dati Istat, inoltre, l’Emilia Romagna si confermerebbe come una delle aree italiane più aperte all’estero, con un incremento del fatturato straniero che nei primi nove mesi del 2012 è stato pari a circa 37 miliardi di euro, in incremento di quasi 4 punti percentuali su base annua.