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Capire il brand per fare branding-terza parte

Vantaggi del brand: risparmiare tempo ed energia

Nello scorso articolo, abbiamo introdotto alcuni vantaggi molto importanti, che si possono ottenere a margine della realizzazione di un buon brand.
Continuiamo pertanto, illustrando un ulteriore benefit nell’avere un brand “forte”, che può far risparmiare tempo ed energia.

Quando si costruisce un brand forte, si sta implicitamente donando al proprio cliente del tempo libero: si pensi, ad esempio, alla difficoltà di compiere una scelta nell’acquisto di più prodotti relativi a marche che non si conoscono. Il cliente dovrà leggere attentamente le caratteristiche dei prodotti o dei servizi, confrontarli e… incrociare le dita. Acquistando invece un prodotto di un brand conosciuto il cliente si fiderà e risparmierà del tempo, saltando parte dei processi decisionali.

Non solo: il cliente, oltre a risparmiare tempo, “semplificherà” il suo spettro di alternative andando a ridurre le energie spese. Sul mercato esistono infatti numerose offerte per (quasi) qualsiasi prodotto: ne consegue che, essendo molto difficile provarle tutte, la scelta del cliente sarà comunque rischiosa, poiché basata su una decisa asimmetria informativa e su un processo comparativo di recensioni e commenti che non sarà perfettamente razionale.

Il cliente che riconosce un brand forte potrà quindi risparmiare tempo perché non sarà indotto a provare altre marche. Di contro, per l’impresa tutto ciò rappresenta un vantaggio fondamentale, poiché si garantirà la permanenza di quel cliente all’interno del suo recinto utenti nel lungo termine, evitando che sia stimolato a provare le offerte concorrenti.

Vantaggi del brand: creare esperienze uniche

Un altro vantaggio del brand “forte” è quello di creare esperienze uniche. Per spiegare di cosa si tratta, procediamo per esempi.
Diamo un’occhiata a questa macchina:

 

La vettura è una Ferrari.  Guidare una Ferrari non equivale a guidare una semplice “auto”, ma a creare nella propria mente un’esperienza unica che apporta indubbi vantaggi e benefici emotivi, difficilmente monetizzabili.

Attenzione inoltre a non confondere il prestigio di guidare una Ferrari con la possibilità di guidare un’auto costosa: il piacere di poter viaggiare su una Ferrari è qualcosa che va al di là del valore patrimoniale del mezzo che si sta guidando, ed è attribuibile proprio alla storicità e alla fama del brand.

 

Gli esempi possono continuare a lungo. Facciamone un altro:

Si tratta di un Rolex: un orologio che fornisce ai suoi appassionati seguaci un piacere che va ben al di là della spesa realizzata per il suo acquisto. Insomma, cercando di generalizzare quanto precede, possiamo cercare di affermare che – al di là degli aspetti razionali – il brand forte può penetrare e caratterizzare l’immaginazione del cliente, rendendo quindi l’esperienza di consumo unica e inimitabile, e contribuendo quindi a rafforzare il legame tra il cliente e l’azienda