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Ceramica, il settore delle piastrelle punta sull’export

Come abbiamo avuto modo di evidenziare nel corso delle ultime settimane, sono sempre più numerosi i settori industriali italiani che – per contrastare la debole domanda locale – hanno scelto opportunamente di indirizzare le proprie mire di sviluppo sui mercati esteri e sul commercio internazionale. Il nuovo esempio di questa “migrazione” di intenti ci è offerto dal settore della ceramica e, in particolar modo, dal segmento delle piastrelle, le cui vendite sono calate del 7,3 per cento nel corso dell’ultimo anno, con soddisfazione legata unicamente al business d’oltre confine.

 

Il calo delle vendite del 7,3 per cento è infatti pesantemente influenzato dal drammatico passo indietro della domanda nazionale, contrattasi del 17,6 per cento su base annua, e controbilanciata parzialmente dal successo delle esportazioni nei nuovi mercati emergenti (paesi del Golfo, Russia) e da qualche mercato apparentemente maturo (Stati Uniti).

Da evidenziare come l’incremento del prezzo medio (superiore al 5 per cento) abbia avuto carattere premiante nei confronti delle merci italiane di maggiore qualità, conferendo ancora maggiore fiducia agli operatori tricolori di più elevato standing.

Una esplosione, quella del business estero, che – come riporta il quotidiano Il Sole 24 Ore – sta inducendo le associazioni di categoria a rivedere gli eventi sulla base di un migliore approccio nei confronti degli operatori internazionali. Non è un caso, pertanto, che il Cersaie (la principale manifestazione internazionale del comparto) si terrà a Bologna non più dal martedì al sabato, ma dal lunedì al venerdì, andando in tal modo incontro alle esigenze degli operatori internazionali che affollano la fiera nella prima parte della settimana.

Per il 2013, sulla base contemporanea degli studi effettuati da Confindustria Ceramica, sembra che il business estero possa garantire nuove e rilevanti soddisfazioni a chi punta sull’Europa dell’Est e sull’estremo Oriente (con incrementi di vendite del 3 per cento) e nei Paesi del Golfo (+ 6,6 per cento). Se volete sapere come migliore il vostro commercio estero e trovare nuovi clienti per il settore della ceramica e delle piastrelle, domandate una consulenza gratuita al nostro team di riferimento.