iten

Cina: crescono le esportazioni lombarde di mobili e design

 

La Lombardia si conferma terra di esportazioni fertili di mobili verso la Cina. Un flusso di scambi commerciali che non conosce alcuna battuta d’arresto, e che ha permesso al design milanese di diventare protagonsta del Beijing Design Weekly, in programma nella capitale del colosso asiatico fino al 6 ottobre.

 

 

È in continua crescita anche nel primo semestre dell’anno, e vale già 85 milioni di euro, l’interscambio commerciale del settore mobili e design tra la sola Lombardia e la Cina. Numeri importanti, che elevano la Lombardia a leader nazionale del comparto, in grado di assorbire circa un terzo del totale del controvalore dell’export di mobili italiani verso la destinazione sopra segnalata. Merito soprattutto dei distretti di settore a Como, Monza e Brianza, oltre alla soddisfacente performance dell’area metropolitana milanese, che riesce ad incrementare il proprio export di quasi il 30 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

 

 

 

Stando a quanto segnala il quotidiano Libero, che cita una ricerca effettuata dall’Istat, e successivamente rielaborata dalla Camera di Commercio di Milano, le aree lombarde sopra accennate riescono in tal modo a occupare le prime posizioni della particolare classifica delle zone di primaria importanza nazionale per quanto concerne l’interscambio commerciale di mobili e prodotti di design nei confronti della Cina, trascinando in incremento anche l’import regionale (+ 2,2 per cento).

 

 

 

In maniera più specifica, la Camera di Commercio milanese afferma come l’area del capoluogo sia fortemente in grado di assorbire una quota maggioritaria di import (il 50,6 per cento di tutte le importazioni lombarde) e una quota significativa – ma pur sempre meno rilevante – dell’export regionale (l’11,9 per cento), che è pertanto distribuito più equamente sul territorio.

 

 

 

Gli straordinari volumi di interscambio tra la Lombardia e la Cina non riguardano, tuttavia, il solo settore mobili: la regione e il Paese asiatico sono infatti da tempo dei partner piuttosto affiatati, generando traffici per quasi un miliardo e mezzo di euro al II trimestre del 2012, per un controvalore pari a quasi un terzo del totale italiano, e con una netta prevalenza dei prodotti manifatturieri.

 

 

 

Non è un caso che, forte di questi numeri, il meglio del design milanese sia protagonista dell’edizione 2012 della Beijing Design Week attraverso l’elaborata “Milano Guest City”, un insieme di iniziative coordinate dal Comune di Milano, dalla Camera di Commercio, dal Politecnico, dalla Triennale Design Museum, da RCS MediaGroup, da Interni e da dotdotdot studio ed esterni, che si protrarranno fino al prossimo 6 ottobre.

 

 

 

Cina… in 20 secondi: estesa quasi come tutta l’Europa, con una popolazione di oltre 1,3 miliardi di persone (circa il 20 per cento dei cittadini del mondo), la Cina è certamente la potenza economica del ventunesimo secolo. Già seconda economia al mondo per Pil (dietro gli Stati Uniti), il mercato del Paese asiatico è divenuto ben presto approdo di flussi di esportazione particolarmente ingenti. L’articolata suddivisione amministrativa, strutture linguistiche e prassi commerciali fortemente divergenti, consigliano il ricorso a una società di consulenza per la gestione delle pratiche di export.

 

 

 

In proposito, vi ricordiamo che qui potete richiedere qualsiasi informazione sul mercato cinese.