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Commercio estero, l’export cresce ancora

Cresce il commercio estero in Italia; Le esportazioni italiane a marzo sono aumentate dell’1,7% rispetto al mese precedente, mentre le importazioni sono scese dell’1,9%. Lo comunica l’Istat, aggiungendo che su base annua le esportazioni sono cresciute del 4,9% e le importazioni sono diminuite del 10,9%. Il saldo commerciale risulta in attivo e pari a 2,1 miliardi di euro (valore più elevato da luglio 2009). Nel primo trimestre, infine, le esportazioni sono hanno registrato una crescita congiunturale dello 0,8%.

L’aumento delle esportazioni su base mensile è spinto dalle vendite verso i mercati extra Ue (+4,1%). Le importazioni registrano invece riduzioni degli acquisti dai mercati sia Ue (-2,2%) sia extra Ue (-1,6%). La crescita congiunturale dell’export è più sostenuta per i prodotti energetici (+15,0%) e per i beni strumentali (+1,8%). Dal lato dell’import si rileva una diminuzione per tutti i raggruppamenti, più marcata per i beni di consumo durevoli (-4,5%) e per i beni strumentali (-4,4%).

Rispetto a marzo 2011, i raggruppamenti principali di industrie più dinamici all’export sono i prodotti energetici (+20,7%) e i beni di consumo non durevoli (+6,4%). In forte riduzione risultano le importazioni di beni strumentali (-20,7%), di beni di consumo durevoli (-17,0%) e di prodotti intermedi (-16,3%). A marzo la crescita tendenziale delle esportazioni è sostenuta dalle vendite di metalli di base e prodotti in metallo verso la Svizzera e gli Stati Uniti, di prodotti petroliferi raffinati verso i paesi OPEC e la Turchia e di macchinari e apparecchi verso gli Stati Uniti.

Fonte: Repubblica.it