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Consigli pratici per l’ export: l’attestato di libera vendita

Volete fare export, ma non conoscete norme, regole e i documenti che necessitano? Ecco qualche consiglio utile

L’attestato di libera vendita è un particolare documento che viene richiesto per alcuni mercati, al fine di poter consentire che la merce esportata possa essere liberamente commercializzata  in loco. Anche se tale attestato non è richiesto dalla maggior parte dei mercati, può spesso capitare di imbattersi nella sua pretesa se l’impresa italiana inizia a svolgere attività di commercioestero nei confronti di qualche mercato emergente (Thailandia, Corea, ecc.).

Oltre alle particolarità territoriali – per cui tale documento è pressochè inesistente per alcune aree di provenienza o di destinazione – occorre altresì notare che l’attestazione non è richiesta per tutte le merci, quanto solamente per quelle che sono sottoposte a specifici controlli, poiché collegate al consumo o all’utilizzo sul genere umano: l’attestato di libera vendita diviene pertanto elemento di supporto all’export di cosmetici, di prodotti sanitari, di alimentari, di medicali e così via.
In ogni caso, si tenga in considerazione come tale documento è –appunto – un attestato, e non una certificazione: ne deriva che all’attestato per la libera vendita potrà accompagnarsi adeguata
certificazione (ad esempio, per le carni o per la frutta secca), considerato che l’attestato non costituisce elemento sostitutivo di documentazione prevista da specifiche normative di settore, e non può quindi assolvere agli obblighi di controllo previsti dalla legge.

Come richiedere l’attestato di libera vendita

La richiesta dell’attestato di libera vendita deve essere effettuata presso la Camera di Commercio nella cui provincia ha sede la società. L’impresa che richiede l’attestato deve inoltre dimostrare di essere regolarmente iscritta al Registro delle imprese, e deve aver dichiarato l’inizio della propria attività.
L’ottenimento del certificato viene concretamente effettuato dietro compilazione di una richiesta su carta intestata, corredata da un completo elenco (o a campione) dei propri clienti, indicando altresì i dati identificativi e le copie delle fatture di vendita dei prodotti per i quali si domanda il certificato. La richiesta andrà infine presentata all’Ufficio Commercio Estero della competente Camera di Commercio. Si noti altresì che, in virtù della digitalizzazione dei servizi, la richiesta potrà essere anche anticipata via email: gli originali di tutti i documenti dovranno tuttavia essere consegnati all’ufficio nel monento del ritiro del certificato.