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Eccellenze alimentari Made in Italy: export e gelato italiano | Ego International

Le vacanze estive sono appena concluse, siamo così in grado di analizzare i dati sui prodotti italiani acquistati durante gli ultimi giorni di agosto 2015. Le statistiche sottolineano che l’esportazione del Made in Italy è aumentata rispetto allo stesso periodo del 2013. Quindi, quali sono i “best seller”? Quali sono le eccellenze italiane più esportate all’estero? In seguito, metterò la mia attenzione su un argomento di primaria importanza e attualità: nuove regole UE per le etichette degli alimenti e rischi per il Made in Italia.

 

Gelato italiano: quale gusto italiano piace di più all’estero?

In Italia, il gelato è simbolo di un dolce fresco, leggero ed estivo. Gli stranieri non fano grande differenza come noi italiani tra gelato bio, vegan o artigianale: per loro il gelato è risperìttivamente una “deliziosa coccola Made in Italy”. All’estero, la gente ama i dolci e il gelato italiano senza alcuna concorrenza, né distinzione.

 

Confartigianato, gli artigiani e le PMI italiane ed Ego International sostengono che il gelato sfuso di esportazione ha raggiunto 280 milioni di euro nel 2014. Inoltre, la ricerca sottolinea che la maggior parte dei paesi “gourmand” sono:

La Francia → valore delle esportazioni € 78 milioni (con una percentuale crescente di 10,8%)

La Germania → valore delle esportazioni € 40 milioni

Regno Unito → valore delle esportazioni € 32 milioni

Qualità e tradizione, assieme alle competenze artigianali, fanno del gelato uno dei dolci italiani più graditi ed esportati al mondo. Grazie a circa 90.000 imprese artigiane, l’Italia ha 261 prodotti alimentari a denominazione di origine protetta (DOP, IGP, STG), posizionandosi come il leader nell’UE. Come possiamo vedere dai dati sottostanti, gli altri paesi dell’Unione europea si sono lasciati alle spalle:

Francia: 208 prodotti

Spagna: 173 prodotti

Portogallo: 123 prodotti

Inoltre, le esportazioni fanno da ausilio al lento recupero dell’economia italiana, grazie al grande impegno delle piccole-medie imprese artigiane rileva Ego International: gli addetti alla produzione hanno raggiunto 160.000 unità nel 2014 e questo significa 5,4% in più rispetto al 2013. Confartigianato rivela che le aree italiane con il più alto numero di artigiani sono:

La Lombardia (11.209 imprese)

Sicilia (10.127 imprese)

Emilia Romagna (8.166 imprese)

Queste caratteristiche confermano che il Made in Italy è un’eccellenza e un patrimonio culturale da proteggere, poiché sinonimo di tradizione, qualità e genuinità.

 

Il mercato della gelateria artigianale in Italia è difatti ormai “saturo”, affermano Confartigianato, Coldiretti, Nielsen, Fipe Confcommercio.
Oltre 40.000 gelaterie in Italia, in media, 50 ogni 100.000 abitanti. Gli italiani consumano quasi 7 chilogrammi all’anno pro capite di gelato artigianale (2,5 miliardi di euro spesi per il consumo) e il settore (con macchine, attrezzature e ingredienti) fattura 4 miliardi.
Il gelato è consumato dall’90% degli italiani. Oltre 600 i gusti, 380mila tonnellate il consumo totale. Perciò le imprese guardano all’export: si stanno attivando molte iniziative, come la stessa Ego International ed altri operatori del settore sostengono.

 

Sistema Gelato al SIGEP 2013, a Rimini, segnalerà nei prossimi mesi le mete: oltre 50 in centri commerciali ed high street, 15.000 metri quadrati di spazi pronti all’avvio di gelaterie e caffetterie in 13 nazioni anche extra-europee.