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Egitto

 

L’Egitto è uno dei principali Stati del Nord Africa, esteso tra la Penisola del Sinai a est, la Libia a ovest e il Sudan a sud: una posizione che lo rende strategicamente “ponte” tra l’Africa, il Mediterraneo e l’Asia. Attraversanto dal Nilo, grandi fasce del territorio sono occupate dalle sabbie del deserto del Sahara e, di conseguenza, è parzialmente disabitato.

 

Dove investire in Egitto

Come molti altri Paesi africani sahariani, la densità demografica e le attività economiche si concentrano nelle aree più miti e fertili. Ne consegue che le opportunità commerciali e industriali maggiormente appetibili per gli esportatori italiani sono collocate nelle regioni attraversate dal Nilo e, in particolar modo, in quelle più vicine agli sbocchi sul Mediterraneo.

Il governatorato del Cairo, pur essendo uno dei meno estesi della nazione, è abitata da quasi 25 milioni di persone e offre le più elevate possibilità d’affari.

 

Principali settori di esportazione

L’Egitto è un Paese tradizionalmente importatore. L’export nazionale di maggior rilevanza è infatti limitato a petrolio e gas, cotone, datteri e poche altre merci. Ne consegue che la bilancia commerciale è fortemente sbilanciata sul passivo, con ricchi volumi di importazioni.

 

Per quanto concerne i principali settori di esportazione italiana in Egitto (il nostro Paese risulta essere tra i punti di riferimento per l’interscambio commerciale), molto richiesti sono i macchinari a supporto del settore delle costruzioni (si pensi a gru, escavatori) e semilavorati per i segmenti collegati (tubi, lamiere), o ancora prodotti finiti nel macro comparto delle costruzioni abitative e commerciali (caldaie, serbatoi, rubinetti). Forte export italiano in Egitto anche per le macchine e per gli apparecchi per riscaldamento e refrigerazione, e macchine e apparecchi per la lavorazione dei metalli.

Flussi rilevanti anche nel settore delle macchine e apparecchi per l’industria tessile e per la preparazione e per la lavorazione del cuoio e delle pelli. Da tenere in forte considerazione anche il settore turistico con occasioni più che evidenti fornite dal territorio alle agenzie di viaggio nazionali. L’Egitto è altresì un discreto importatore di prodotti alimentari provenienti oltre le proprie sponde del Mediterraneo.

 

Le nostre previsioni per il 2013

Le recenti turbolenze che hanno visto l’Egitto – e altri Paesi del Nord Africa – tra i principali protagonisti, non dovrebbero nuocere alla prosecuzione dei tradizionali buoni rapporti che l’economia italiana intrattiene con Il Cairo.

Anche per il 2013 rinnoviamo pertanto i nostri auspici di buoni affari per le aziende italiane, soprattutto se operanti nei settori che sopra abbiamo già avuto modo di sottolineare. La stabilizzazione socio politica, e i nuovi accordi bilaterali in fase di stipula, dovrebbero inoltre garantire nuova linfa agli interscambi commerciali con il Paese.

 

Perché farsi assistere da Ego International

Turbolenze sociali a parte, l’Egitto rappresenta uno dei partner nord africani più affidabili per le imprese italiane, che da diversi decenni concludono con successo le proprie operazioni sul mercato. Una buona esperienza nelle prassi commerciali, e una conoscenza approfondita dell’arabo (sebbene l’inglese sia discretamente parlato nelle zone più popolose), costituiscono tuttavia due punti indispensabili per il successo nel Paese.

Inoltre, si noti come il mercato egiziano sia fortemente eterogeneo al proprio interno, e come pertanto una analisi periodica e profonda sulle caratteristiche commerciali e industriali dello stesso non possa che essere una condizione determinante per il buon esito degli affari dall’altra parte del Mediterraneo.

Ottenere una valida consulenza export diventa così la vera e propria chiave di successo per il business egiziano.