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EGO International a CibusTec 2016

CibusTec, il Salone delle Tecnologie per l’Industria Alimentare di Parma che rappresenta il punto di riferimento per il settore della tecnologia in campo alimentare, ha visto anche quest’anno la partecipazione degli Export Manager di EGO International. Dal 25 al 28 ottobre nella città emiliana hanno tenuto banco le migliori soluzioni tecnologiche per il packaging, il processo e la logistica per ogni tipologia del settore food, dalla frutta e verdura, alla carne fino alle bevande. Ad arricchire la kermesse è stata la collaborazione strategica con Anuga Food, un’altra importante fiera di settore con sede a Colonia gestita dall’azienda tedesca Koelnmesse, creando così una prestigiosa piattaforma internazionale per la promozione delle tecnologie alimentari. Lo straordinario programma di workshop, incontri e progetti, ha attirato buyers e aziende da tutto il mondo, portando a Parma oltre 1200 espositori e 30mila visitatori, tra cui i buyers di colossi alimentari come Coca Cola, Unilever e Fonterra. Il dato più interessante è costituito dal +20% del tasso di internazionalizzazione della fiera, unito ad un ampliamento del 30% dell’area dedicata alle tecnologie e ai materiali di confezionamento.

Innovazione è stata la parola d’ordine di questa edizione, molto si è discusso infatti del fenomeno delle startup nel settore dell’hi-tech agroalimentare, delle ultime tecnologie nel campo della conservazione alimentare e del digital marketing nel settore food. Si è però parlato anche di export, in particolare verso il mercato Usa, principale sbocco dei prodotti, non solo agroalimentari, italiani, oltre che di salute del consumatore e di differenziazione delle abitudini alimentari. Infatti è sempre più chiaro che le eccellenze alimentari italiane, apprezzate e acquistate in tutto il mondo, hanno bisogno di essere sostenute da tecnologie all’altezza, in grado di preservare sapore e qualità del prodotto. L’industria alimentare italiana, con 134 miliardi di fatturato stimato nel 2016, di cui 29 derivanti dai mercati esteri, è il secondo comparto manifatturiero italiano con 1,2 miliardi di consumatori globali. Paesi come Francia e Germania, pur non disponendo delle eccellenze italiane, esportano di più (rispettivamente 71 e 60 miliardi) grazie ai maggiori investimenti in food technology, per capirne l’importanza basti pensare che la vendita di cibi conservati come sughi pronti, surgelati e condimenti rappresenta ormai il 25% delle vendite.

Dove ci sono tecnologia, innovazione e dinamismo imprenditoriale EGO International è sempre presente, con l’obiettivo di aiutare le aziende nel proficuo cammino dell’internazionalizzazione, specialmente in un settore di altissima qualità come l’agroalimentare Made in Italy.