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EGO International incontra Laura Bianchini di 20WAYS

Incontriamo oggi Laura Bianchini, Co-founder e Amministratore Delegato di 20 WAYS Ltd.
Azienda che nasce dall’esperienza di due soci trentini, che da diversi anni lavorano a stretto contatto con le piccole medie imprese del Triveneto. Laura si occupa da anni degli aspetti commerciali e di marketing per le imprese che vogliono esportare all’estero, Franco ha uno studio in Trentino che cura aspetti legati alla finanza d’impresa e mediazione creditizia per i propri clienti su territorio nazionale. 

Oggi la promozione delle eccellenze italiane in Regno Unito ha un nome ben preciso: 20 WAYS Ltd.

EGO International ha siglato una partnership strategica con 20 WAYS. In virtù di questo accordo, è stata organizzata una due giorni di incontri b2b tra 20 WAYS e alcuni fra i migliori produttori di eccellenze provenienti da diverse regioni.

Il 17 e 18 gennaio, in occasione del Supplier Day, 20 WAYS ha incontrato alcuni produttori presso le loro sedi e presso la sede di EGO International.

LAURA, DA COSA PARTE IL VOSTRO PROGETTO?

20 WAYS nasce dalle competenze di due imprenditori che da tempo affiancano le aziende in percorsi di internazionalizzazione e marketing, così come di riorganizzazione interna. Ci occupiamo anche di curare gli aspetti economico-finanziari, come accesso a linee di credito, creazione di business plan etc.
Insieme abbiamo deciso di mettere in gioco le nostre esperienze professionali e di investire nella costituzione di 20 WAYS, azienda con sede in una delle più importanti piazze economico-finanziarie a livello mondiale: Londra.

COSA VI HA SPINTO A ORIENTARVI VERSO IL SETTORE EXPORT?

Il lavoro che già stavamo svolgendo e il trend del mercato interno, sempre più orientato all’internazionalizzazione. Oggi anche i piccoli produttori sono sempre più stimolati ad espandersi verso l’estero.
Affinché questo processo sia efficace è necessario approcciare il mercato e viverlo dall’interno20WAYS opera dentro al mercato e può, quindi, offrire concrete opportunità alle aziende che intendono internazionalizzare le proprie eccellenze.

QUALI FATTORI VI HANNO FATTO SCEGLIERE IL REGNO UNITO?

In primis il fatto che, per diverse ragioni, si tratta della piazza europea più ambita. Proprio per questo, si tratta di un mercato molto maturo e competitivo, non solo in riferimento ai prodotti italiani, ma a prodotti di eccellenza provenienti da tutto il mondo.
La sfida è tosta! È un contesto meritocratico sì, ma molto competitivo. Tutti possono prenderne parte, sapendo che c’è da competere con prodotti di altissima qualità già nel mercato. 
Inoltre, il Regno Unito rappresenta un’importante porta per l’export. Londra è il luogo dove si può veramente trovare tutto e un hub strategico per fare business in tutto il mondo. Secondo la nostra esperienza, la sede di 20 WAYS non avrebbe potuto essere altrove.

COSA SERVE AGLI IMPRENDITORI PER EMERGERE IN UN MERCATO COSÌ COMPETITIVO ED ESIGENTE?

La capacità di reinventarsi. Questo è sicuramente un punto a favore della italianità. La storia insegna che siamo un popolo di migranti, quindi abbiamo dentro la capacità di fare e un’alta adattabilità.
La prova di questo si vede nel fatto che aziende, anche piccole, sanno adattare e rivoluzionare la propria produzione e puntare sempre all’alta qualità. Porto come esempio il caso di un’azienda agricola di Pavia che mi ha colpito per la sua creatività e genialità; dalla coltivazione attenta dei propri orti ha saputo creare una linea molto interessante di confetture e prodotti ottenuti da verdure e fiori.
Credo che il mix di innovazione, tradizione, cultura artigianale e adattabilità a contesti diversi, rappresenti la perfetta alchimia che rende il Made in Italy un’eccellenza inimitabile a livello internazionale.

IN QUALI PRODOTTI È SPECIALIZZATA 20WAYS?

Lavoriamo molto con i prodotti di nicchia del settore food, che hanno un forte legame con il territorio e la tradizione.
Svolgiamo un’attenta attività di product scouting (ricerca di prodotto) per poter offrire il meglio al mercato estero. Più precisamente, ci rivolgiamo a: distributori, ristoratori e, non ultimo, il consumatore finale. 

COME VIENE PERCEPITO IL CIBO ITALIANO IN UK?

Anzitutto, sfatiamo il luogo comune che gli inglesi non apprezzino il buon cibo e che non rappresentino un consumatore educato.
Senza dubbio c’è una diversa cultura della convivialità a paragone con l’Italia e con i popoli mediterranei, ma questa diversità è data dai diversi stili di vita, e non implica che la qualità non sia apprezzata.  
A Londra l’offerta gastronomica è tra le più variegate al mondo, con un’offerta di cibo etnico ad altissimi livelli qualitativi, in questo contesto il cibo italiano gode di una fama indiscussa.

PARLIAMO DI VINO, QUELLO ITALIANO HA REGISTRATO UN BOOM DI VENDITE IN GRAN BRETAGNA. LO CONFERMA?

Assolutamente sì! L’export di vino italiano ha confermato il suo primato in UK anche dopo la Brexit. Le nostre bollicine, in particolare il Prosecco, hanno un successo incredibile. Ma sono molto apprezzati anche etichette e grandi nomi come Barolo, Montepulciano, etc.
Il consumatore finale è disposto a spendere cifre considerevoli per un buon vino; anche considerando che, a differenza di altri mercati europei, in UK vige l’accisa per il vino, il cui costo incide considerevolmente sul prezzo della singola bottiglia.

CHE IMPATTO HA AVUTO LA BREXIT SULL’EXPORT ITALIANO IN UK?

Dal punto di vista normativo non è praticamente cambiato nulla. Sicuramente, chi come noi acquista in euro e rivende in sterline ha avvertito una stretta finanziaria, in seguito al calo della valuta inglese, che però è in ripresa. Ma le opportunità di business non sono diminuite.
Quindi, sintetizzando, l’impatto è stato avvertito a livello finanziario. Il rovescio della medaglia mostra una sterlina più competitiva sotto il profilo dell’export, soprattutto verso i mercati emergenti, come l’Oriente, che vedono ora la nascita di una nuova borghesia. 

QUALI VANTAGGI PREVEDETE CHE VI PORTERÀ LA PARTNERSHIP CON EGO INTERNATIONAL?

EGO per noi è un partner strategico importante. Il contesto anglosassone ha ritmi molto frenetici, avere un partner che può aiutarci nel servire più velocemente ciò che ci viene richiesto ci permette di essere più competitivi, perché può aiutare 20 WAYS ad accorciare i tempi di reperibilità dei prodotti che il mercato ci richiede.
Le aziende che abbiamo incontrato nel corso di queste giornate confermano che EGO International punta alla qualità, fattore comune non da poco nelle nostre strategie aziendali. 
Noi non deleghiamo mai la selezione e il test di prodotto, curiamo questo aspetto con molta attenzione, ma sappiamo di poter contare su un’azienda capace di scegliere i migliori produttori di eccellenze in tutta la penisola.