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Ego International: Parmigiano Reggiano con export in salita

Secondo quanto affermato da una nota del Consorzio Parmigiano Reggiano, nel corso del primo semestre 2013 il livello della produzione del noto alimento sarebbe calato di quasi 2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Se anche il secondo semestre si caratterizzasse per quanto realizzato nella prima metà dell’esercizio finanziario, sottolinea ancora il Consorzio, “sul mercato finirebbero, rispetto al 2012, circa 2.640 tonnellate di prodotto in meno”.

 

Ebbene, sottolinea il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai, con dichiarazioni riportate in un comunicato Ansa, “con questo andamento, legato in massima parte ad un miglior governo della produzione dopo due annate di rilevante crescita, con un picco del +7,1% nel 2011 si stanno ripristinando le migliori condizioni per favorire la tutela dei redditi dei produttori, che proprio a seguito dell’exploit produttivo dell’anno precedente, nel 2012 hanno scontato un calo del 15% dei prezzi all’origine”. Non tutti i dati sembrano comunque essere negativi.

Le buone notizie giungono infatti dall’estero, con un andamento delle vendite che è complessivamente sostenuto da un ottimo andamento delle esportazioni, che nel primo quadrimestre hanno fatto segnare un +5,8% (con un +8,8% nell’Unione Europea) e – conclude la nota – “dopo un avvio d’anno relativamente calmo, sono apparse in progressiva crescita, tanto che il dato riferito ad aprile parla di un quasi 20% in più rispetto allo stesso mese del 2012”.