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EGO International presidia il settore food

Novembre è spesso periodo di fiere, e gli export manager di EGO International non fanno mai mancare la loro presenza agli eventi di maggior richiamo. Il settore food è uno dei comparti di maggior traino per l’export del Made in Italy, simbolo per antonomasia di gusto, lifestyle e bella vita. Proprio quest’ultimo canone estetico presta il suo nome a uno degli eventi fieristici di maggior spicco per la promozione dei prodotti italiani: Bellavita Expo, la kermesse enogastronomica che ogni anno tocca diverse metropoli mondiali per presentare le eccellenze italiane a Londra, Amsterdam, Chicago e Varsavia, e nel 2017 farà tappa anche a Città del Messico. La fiera è giunta quest’anno alla XXI edizione e ha fatto tappa ad Amsterdam il 20 e 21 novembre 2016, per una due giorni totalmente dedicata alla qualità italiana, espressa tramite un percorso fatto di sapori, profumi e specialità delle varie regioni, che ha permesso l’incontro di buyers, esportatori ed esperti di settore provenienti da tutto il mondo.

 

Non potevano mancare le aziende produttrici di pasta, salumi, materie prime o ovviamente del re indiscusso delle tavole italiane: il vino. I più rinomati vigneti italiani erano presenti per fare assaggiare le proprie eccellenze, ma non mancavano anche dolci, formaggi e birre artigianali. In totale si è registrata la presenza di 200 espositori, in maggioranza con prodotti biologici o biodinamici, per un totale di 5200 visitatori, la Food Academy ha visto seminari tenuti da importanti chef e sommelier che hanno spiegato il valore della grande diversità dei vini italiani. Sono inoltre stati assegnati i prestigiosi Bellavita Awards, riconoscimenti internazionali assegnati ai produttori che si sono distinti con prodotti food & beverage di alto livello, scrupolosamente esaminati da 20 giudici che hanno assaggiato le oltre 200 opere presenti, assegnando un premio di 4000 euro ai vincitori delle varie categorie. Il successo dell’edizione ha spinto ha programmare già quella dell’anno prossimo, che si terrà sempre nella capitale olandese dal 19 al 20 novembre 2017. Nel frattempo il cibo italiano continua a mettere a segno importanti successi, basti pensare che la pizza potrebbe presto essere proclamata “Patrimonio Immateriale dell’Umanità” dall’Unesco, e che vino e caffè, secondo gli ultimi dati export spopolano sui grandi mercati globali, come quello americano e cinese. Per approfondimenti sul mondo dell’export rimandiamo ai vari articoli presenti in questo stesso sito.

Un altro settore che guadagna forti spazi di mercato è quello dei prodotti Gluten-Free, che hanno trovato spazio alla Gluten Free Fair di Rimini, il salone dedicato ai prodotti e all’alimentazione senza glutine, tenutosi nella città romagnola tra il 19 e il 22 novembre. Gli export manager di EGO International non potevano macare anche a questa manifestazione che fa il punto su un settore in forte crescita, basti pensare che secondo le stime

 

in Italia la celiachia, ossia l’intolleranza al glutine, riguarda l’1% della popolazione, ovvero 600.000 abitanti. Ma gli acquisti di prodotti senza glutine sono molto popolari anche tra coloro che non ne sono affetti, e raccolgono un bacino di 3 milioni di acquirenti. Solo negli Stati Uniti il mercato del gluten-free valeva 4 miliardi di dollari nel 2014 e la crescita non si arresta. Gluten Free Fair è infatti l’unico punto d’incontro per i professionisti di questo settore che provengono principalmente dai paesi europei ma anche da Stati Uniti, Sud America e Asia, oltre ad esponenti del settore della GDO dei vari paesi. A dare maggior prestigio alla manifestazione è stata la certificazione ISO 256639 dell’Ente Accredia, con la consapevolezza da parte degli espositori che per conquistare un consumatore sempre più attento e scrupoloso servono impegno, qualità e volontà di miglioramento. Requisiti che sono anche la chiave de successo per l’export, in particolar modo del food.