iten

Emilia Romagna, aumentano le esportazioni nei Paesi Bric

L’Emilia Romagna è la seconda regione italiana per volume di esportazioni verso i paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina), con un fatturato di 1.325 milioni di euro. Il dato è riferito al primo semestre del 2011 ed è stato elaborato dal Centro Studi di Confartigianato. Nel periodo considerato, le esportazioni emiliano-romagnole verso i paesi Bric sono cresciute del 14%. 

 

Nei primi sei mesi dell’anno la regione che più ha esportato prodotti manifatturieri nei Bric è stata la Lombardia, con una quota pari al 30,5% del totale. Seguono l’Emilia Romagna con il 16,5%, il Veneto con il 15,9%, il Piemonte con il 10,3% e la Toscana con il 6,4%. Se si considera il raffronto con lo stesso periodo del 2010, la regione più dinamica è stata il Friuli Venezia Giulia, con un incremento del 58,7% delle esportazioni.

I prodotti più venduti dalle aziende italiane nei paesi Bric sono macchinari e materiale di trasporto (soprattutto in Cina), seguiti da autoveicoli, rimorchi e semirimorchi, che trovano nel Brasile un mercato di riferimento. Seguono apparecchiature elettriche, prodotti chimici e abbigliamento, tra cui prodotti in pelle.