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Esportare nel 2013: scegliere Brasile, Cina e Stati Uniti

Brasile, Cina e Stati Uniti sono tra i principali mercati di sbocco per le piccole e medie imprese italiane. Ad annunciarlo, con riferimento al territorio lombardo, è la Confindustria Lombardia, che ha analizzato i comportamenti di un campione rappresentativo, scoprendo che le aperture di uffici di rappresenza, filiali e joint venture verranno concentrate in buona parte in tali destinazioni territoriali.

 

Considerato che un terzo delle imprese italiane che vanno all’estero sono di provenienza lombarda, riteniamo che il campione della Confindustria possa essere rappresentativo del comportamento internazionale di tutte le imprese nazionali.

Ad ogni modo, se si guarda al contesto delle imprese che puntano a una presenza diretta all’estero (con partecipazione nelle compagini straniere), si scopre che il Paese dove si concentra il maggior numero di investimenti è la Francia, con oltre 2.560 attività imprenditoriali.

A crescere dinamicamente è anche la quota di impresa italiane presente negli Stati Uniti, con 2.408 imprese italiane presenti nel 2011. La Germania segue poi in terza posizione con 2.099 imprese, precedendo la Spagna con 1.925 unità e la Romania con 1.992. Per quanto invece concerne i Paesi emergenti, ricca è la presenza in Cina, con 1.103 imprese e in Brasile, con 765 attività.