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Esportazioni italiane: sempre buona la spinta degli alimentari

Corre ancora l’export italiano dei prodotti alimentari, con vere e proprie punte di eccellenza per quanto concerne la pasta e i dolci. Gli spaghetti & co. sviluppano di fatti un export internazionale in crescita del 7,7 per cento in valore, toccando un controvalore superiore a 1,3 miliardi di euro e 1,2 milioni di tonnellate trascinate al di fuori dei confini nazionali nei soli primi otto mesi dell’anno.

 

Secondo quanto rivelano le stime compiute dall’Aidepi, l’associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane, a rimanere in testa ai pensieri dei produttori italiani sarebbero i mercati di Stati Uniti e Brasile, principali consumatori di pasta al di fuori della potente domanda interna.

Tuttavia l’interesse degli esportatori alimentari italiani si sta dirigendo rapidamente verso mercati emergenti, come l’Egitto e l’India, e verso territori colpevolmente trascurati in passato, come l’Iran, dove l’incremento delle richieste per prodotti alimentari italiani è cresciuto di oltre il 100% negli ultimi cinque anni. Molto positivo anche il contributo cinese, con il colosso asiatico che negli ultimi cinque anni ha sviluppato il proprio import di pasta italiana del 40%.

Se siete interessati a esportare i vostri prodotti alimentari all’estero, sappiate che a costituire uno dei segmenti più dinamici è, attualmente, quello della pasta senza glutine, che nel 2012 ha rappresentato oltre il 10% del totale delle vendite globali, per un fatturato specifico di 3 miliardi di dollari. Per quanto concerne i dolci, prosegue il report compiuto dall’Aidepi, le vendite sui mercati esteri sono cresciute, nei primi otto mesi dell’anno, del 12,7 per cento, a 1,8 miliardi di euro e oltre mezzo milione di tonnellate consegnate.

In particolare, cresce del 22 per cento l’export di cioccolato, per un controvalore di 650 milioni di euro. Sul fronte dei mercati più “appetitosi”, Brasile, Cina, Stati Uniti, India e Regno Unito sono i cinque territori più “caldi” del momento.