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Export Egitto: nuovi impegni SACE e qualche riflessione sull’andamento commerciale

Buone notizie per tutte le imprese italiane che stanno pensando di esportare i propri prodotti all’estero. SACE ha infatti recentemente annunciato la predisposizione di nuove operazioni di sostegno dell’export e degli investimenti delle imprese tricolori nel mondo, con plafond pari a 5 miliardi di euro, e la volontà di rinnovare il proprio impegno nei confronti delle aziende che desiderano poter valutare la propria espansione nel mercato egiziano, una delle destinazioni di maggiore interesse nella macro area mediterranea.

L’annuncio elaborato da SACE  giunge in concomitanza dell’incontro bilaterale tra il Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi e il Ministro egiziano per gli Investimenti Ashraf Salman, al quale ha partecipato anche Alessandro Castellano, amministratore delegato di SACE. L’occasione è naturalmente stata utile per tracciare alcune somme dell’impegno SACE nel Paese (dove ha assicurato impegni per 1,6 miliardi di euro, con prevalenza per i settori dell’energia, del petrolchimico e delle infrastrutture & costruzioni), e porre in essere alcuni tasselli che andranno a costituire il prossimo mosaico strategico per la presenza delle imprese italiane in loco.

Export in Egitto: qualche numero

Tra i punti salienti della relazione commerciale tra Italia e Egitto, spiccano i dati di export del nostro Paese nei confronti della controparte mediterranea: 2,8 miliardi di euro di beni e servizi commercializzati a Il Cairo nel 2015, e prospettive di crescita del 21% in 4 anni, fino a raggiungere i 3,4 miliardi di euro entro il 2018.

Perché esportare in Egitto

L’Egitto rappresenta un partner fondamentale per la presenza mediterranea delle imprese italiane. Potendo contare su una vicinanza geografica rilevante e su un modello imprenditoriale che si basa proprio sull’esperienza italiana (nel Paese il tessuto di imprese è contraddistinto da una vasta prevalenza di piccoli e medi operatori), l’Egitto costituisce uno storico punto di riferimento per le imprese tricolori che desiderano poter esportare i propri servizi sull’altra sponda del mare nostrum.

Dal 2012, in virtù della firma del Piano di azione per la cooperazione economica e della Dichiarazione congiunta per il rafforzamento e per lo sviluppo delle piccole e medie imprese egiziane, le relazioni tra le parti si sono ulteriormente rafforzate, costituendo una buona piattaforma di sviluppo futuro per i rapporti bilaterali commerciali.

Cosa esportare in Egitto

L’economia egiziana ha da tempo dimostrato di poter apprezzare i prodotti italiani legati ai principali settori economici, e non solamente quelli più mainstream. Negli ultimi 5 anni, ad esempio, oltre a una forte penetrazione commerciale dei prodotti legati alla meccanica (35% del totale dell’export), si rilevano importanti tassi di crescita sui mobili, sui prodotti chimici, sui prodotti metallurgici, su quelli in gomma e in materie plastiche.

Complessivamente, ricordiamo come l’Italia sia il primo partner commerciale dell’Egitto in Europa, e il terzo a livello mondiale dopo la Cina e gli Stati Uniti.

Come ottenere maggiori informazioni sull’export in Egitto

 

Se desiderate disporre di maggiori informazioni sull’export in Egitto, vi consigliamo di consultare il nostro staff di consulenti Ego International dedicati all’area di riferimento all’indirizzo di posta elettronica: marketing@egointernational.it