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Export moda traina al rialzo il fatturato

Secondo quanto emerso all’interno di una ricerca condotta da Sistema Moda Italia, nel corso del 2012 il fatturato della moda maschile sarebbe cresciuto, spinto soprattutto dall’export. Un contributo positivo, quello della domanda internazionale, che avrebbe permesso di controbilanciare un forte ridimensionamento della domanda locale, che in virtù dell’avverso quadro congiunturale ha subito una significativa contrazione in volumi e controvalori.

 

Ad ogni modo, secondo la nota di Sistema Moda Italia, nel corso del 2012 il giro d’affari di settore dovrebbe risultare in crescita dell’1,9 per cento, pari a 8,6 miliardi di euro, contro gli 8,4 miliardi di euro del 2011 e gli 8,1 miliardi di euro del 2010. Nel 2012, ripetiamo, il più positivo contributo alla moda maschile è stato fornito dal mercato estero e, in particolare, da quello meno soggetto alla congiuntura negativa: i Paesi extra europei e, in essi, quelli emergenti.

Secondo le stime Smi, infatti, su base annua l’incremento dell’export sarebbe stato pari al 2,5 per cento, con un volume monetario intorno ai 5 miliardi di euro. Considerando altresì che l’import dovrebbe essere in calo di almeno 9 punti percentuali, ne deriva un forte miglioramento della bilancia commerciale del comparto.

Per quanto concerne le principali prospettive per il 2013, gli operatori sembrano prolungare le impressioni già espresse per il 2012: la domanda locale subirà ancora gli influssi negativi delle criticità nazionali, mentre la domanda estera potrà generare importanti benefici agli operatori nazionali, che pertanto sono invitati a riporre maggiori attenzioni sui mercati internazionali al fine di diversificare al meglio i propri flussi di fatturato. Per maggiori informazioni su quali siano i mercati esteri da favorire per la vostra attività, contattate il nostro staff di consulenti: saremo ben lieti di fornirvi tutti i dettagli su come incrementare il livello di vendita all’estero.