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Export Pmi, il punto della situazione

Le potenzialità dell’export mostrano la grande vitalità delle PMI italiane: molte Regioni si sono fatte onore nel 2011, anche se lo scenario di recessione mette un’ipoteca sui successi.

Risultati per macroaree

La crescita ha investito soprattutto l’Italia centrale (+13%), seguono Nord Ovest (11,2) e il Mezzogiorno (9,6). Nel complesso, le regioni meridionali che hanno superato maggiormente la media nazionale delle vendite sono state la Puglia (+17,9%) e la Sicilia (+15,5%), mentre al Nord Ovest si sono messe in luce la Liguria (+14,7%) e il Piemonte (+11,8%). Veneto e Lombardia, pur mettendo a segno incrementi oltre il dieci%, registrano un calo del dinamismo nell’Export, che partiva da livelli molto elevati negli anni precedenti.

Le vendite sui mercati

Le performance migliori sono state messe a segno da Emilia Romagna, Toscana e Lazio con oltre il 13% di incremento. I mercati extra Ue hanno premiato con forti aumenti di vendite Calabria, Friuli, Puglia, Sicilia e Liguria. Queste ultime due regioni hanno invece registrato incrementi modesti sul mercato Ue al pari di Campania, Molise e Marche. La Lombardia è in testa nell’Export grazie anche ai buoni successi ottenuti sul mercato tedesco e svizzero. Cattive notizie invece da Regno Unito e Turchia per l’export friulano, e il mercato inglese non ha favorito neppure le vendite dalla Liguria e dalla Sardegna.

Estratto da Pmi.it