iten

Export Sud Italia: qualche segnale di dinamismo

Il Sud Italia – nonostante la crisi – sembra fornire qualche timido segnale di ripresa. A conferma di ciò, gli ultimi dati elaborati in materia di export, con una variazione percentuale media annua superiore alla ponderazione nazionale, e con un progresso che dovrebbe confermarsi superiore alla media italiana anche nel corso del prossimo triennio.

 

Di fatti, tra il 2007 e il 2011 le esportazioni del Mezzogiorno d’Italia sarebbero cresciute di una proporzione annua pari al 2,4 per cento, contro l’1,1 per cento del totale italiano. Tra il 2012 e il 2015, invece, l’export del Sud Italia è previsto in crescita del 3,9 per cento contro il 3,7 per cento medio del Paese. Un buon andamento, pertanto, che tuttavia non sembra riscontrare la giusta attenzione da parte degli investimenti infrastrutturali, che in Italia sono crollati del 73 per cento nel corso degli ultimi dieci anni.

Tornando al Sud Italia, tra il 2011 e il 2011 l’interscambio commerciale tè cresciuto del 55 per cento, con una flessione limitata al solo 2012, e con prospettive di recupero fino a 74 miliardi di euro nel 2014. Complessivamente, l’area Med incide per il 212,5 per cento sul totale dell’intercambio del Mezzogiorno, contro il 7,4 per cento nazionale, a conferma del fatto che il business dell’area mediterranea può essere spinto ulteriormente se si cerca di scommettere sulle imprese e sui territori del Sud Italia.