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Export verso l’Argentina: ecco le stime (positive!) per i prossimi 3 anni

Stando a quanto affermano le ultime statistiche elaborate da Sace sul futuro sviluppo del commercio internazionale tra Italia e Argentina, entro il 2018 il fatturato dei beni e dei servizi venduti verso Buenos Aires toccherà quota 1,17 miliardi di euro, con un incremento complessivo del 13% rispetto a quanto era stato verificato alla fine del 2014. Una stima positiva, dunque, condivisa anche dai consulenti Ego International Group, sempre particolarmente attenti a sviluppare e consolidare le relazioni commerciali tra le pmi italiane e le controparti sudamericane. 

Peraltro, anche in virtù di legami storici particolarmente forti tra il nostro Paese e l’Argentina, oggi l’Italia è il terzo partner commerciale europeo dopo Germania e Spagna, e può godere di importanti margini di rimbalzo e di ulteriore crescita. A principale causa delle difficoltà economiche locali, le esportazioni locali verso tale mercato di destinazione sono infatti calate del 5% nel corso del 2014, e hanno proseguito la strada decrescente anche nei primi 10 mesi del 2015, quando l’export è calato ancora dell’1,3%.

Un arresto che tuttavia non deve far preoccupare, anzi: il futuro a breve termine mostra importanti e rosee prospettive, e tutto lascia presagire che le imprese italiane saranno ben in grado di giocare il proprio ruolo di locomotive europee per poter riportare un deciso segno “più” nel commercio verso Buenos Aires: meccanica strumentale, metallurgia e prodotti chimici dovrebbero essere i settori trainanti, ma dall’alimentare al tessile, nulla è precluso per le eccellenze tricolori.

Quel che diviene fondamentale è, semmai, cercare di affrontare il mercato argentino con la giusta specificità, in compagnia di consulenti export qualificati come quelli di Ego International Group: il Paese appartiene infatti al cluster di nazioni maggiormente a “rischio” all’interno del continente americano, e il contesto operativo è oggi contraddistinto da alcune restrizioni alle importazioni che possono rendere difficili o particolarmente lunghe le attività di export nel Paese.

Sotto il profilo finanziario ed economico, il Paese sta cercando di riequilibrare il complessivo sistema, anche mediante riforme più volte annunciate da Mauricio Macri, il sindaco di Buenos Aires che lo scorso anno vinse le elezioni presidenziali battendo al ballottaggio Daniel Scioli.

In sintesi, tante opportunità da sfruttare per le imprese italiane, da cogliere con la giusta consapevolezza. Per saperne di più, vi consigliamo di consultare i consulenti Ego, a vostra disposizione per poter valutare ogni passo all’interno di tale mercato di destinazione.