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Fare affari in Brasile: tutti gli errori da evitare!

 Se vi state per recare in Brasile per degli affari commerciali, o se avete l’occasione di interfacciarvi con un manager brasiliano per concludere un business particolarmente importante, è bene ricordare che anche il Brasile – così come qualsiasi altro Paese del mondo – possiede alcune specificità che sarebbe opportuno imparare al fine di non commettere degli errori in grado di pregiudicare il buon esito dell’incontro.

Iniziamo quindi con oggi una nostra “collana” dedicata agli errori da evitare quando ci si relazione con una controparte imprenditoriale straniera. Ecco allora 10 “pillole” da leggere e conservare.

[1] Non terzo mondo

Da alcuni il Brasile è ancora considerato come un Paese arretrato, appartenente a un generico “terzo mondo”. In realtà il Brasile è un mercato particolarmente dinamico, con un ritmo di emersione molto interessante. Ne consegue che quando vi interfacciate con un manager o un imprenditore brasiliano, sarebbe opportuno valutare la propria controparte alla stregua di un manager europeo o nordamericano: il Brasile non è – e forse non lo è mai stato – “terzo mondo”.

[2] Carioca a chi?

Uno dei sinonimi di “brasiliano” maggiormente utilizzato dagli italiani è “carioca”. In realtà “carioca” non è sinonimo di “brasiliano”, ma suole indicare solamente gli abitanti di Rio de Janeiro. In generale, evitate di rivolgervi ai brasiliani usando senza particolare sapienza i termini più noti (“saudade” & co.), poiché rischiate solamente brutte figure.

[3] Timbro di voce

I brasiliani parlano con un timbro di voce superiore alla “media” europea. Quando pertanto colloquiate con una controparte brasiliana, non vi stupite se il tono di voce si “scalda”: non è un segnale di nervosismo, ne una intenzione di sovrastare la vostra posizione. È semplicemente la loro abitudine che – peraltro – è comune anche a buona parte degli italiani.

[4] Non nominate l’Argentina

L’Argentina e il Brasile sono profondi rivali, e non solo sportivi. Evitate dunque di far ricadere la discussione su cenni a tali contrasti, poiché potreste provocare qualche malumore. Evitate altresì di parlare dell’Amazzonia, di politica, di religione, di disparità sociali e di tutto ciò che i brasiliani (o almeno parte di essi) non amano affrontare in ambito imprenditoriale.

[5] Contatto fisico

Contrariamente a quanto avviene – ad esempio – con i giapponesi, i brasiliani ricercano frequentemente il contatto fisico, anche tra persone che hanno avuto una recente conoscenza. Non stupitevi, pertanto, se durante la relazione commerciale il rapporto sfocia in qualche contatto di mano / braccio, o delle pacche sulle spalle.

[6] Comunicazione non verbale

In linea di massima, non vi sono specifici segnali che dovete evitare. Anche i brasiliani hanno infatti l’abitudine di accompagnare la loro comunicazione verbale con una ricca comunicazione non verbale. Evitate tuttavia di fare il gesto dell’ok con la mano, poiché in Brasile è associato a un segnale molto volgare.

[7] Doni

Se incontrate un imprenditore o una controparte professionale brasiliana, potete tranquillamente portare con voi dei doni di introduzione. Ricordate solo che i doni vanno aperti subito, davanti a chi li ha regalati, e che è indispensabile evitare oggetti di colore viola o nero, o fazzoletti.

[8] Un Paese, tante abitudini

Il Brasile è un grande Paese, e al suo interno vi sono abitudini notevolmente diverse a seconda della latitudine. Gli abitanti del sud hanno generalmente dei ritmi di lavoro molto più rilassati rispetto a quelli del nord. Interfacciarsi con un imprenditore di Rio de Janeiro sarà, probabilmente, molto diverso da un contatto con un manager di San Paolo.

[9] Puntuali ma non troppo

La puntualità non è il piatto forte dei brasiliani, anche se i loro gap rispetto a quanto pianificato non sono generalmente molto vasti. In ogni caso, non arrabbiatevi se il vostro contatto brasiliano ritarda ad un appuntamento: ben difficilmente lo ha fatto per mancarvi di rispetto.

[10] Meglio “live”

 

I brasiliani preferiscono le comunicazioni per le vie brevi e gli incontri dal vivo, piuttosto che le comunicazioni troppo formali e in forma scritta. Se pertanto avete l’occasione di incontrare il vostro contatto brasiliano, fatelo direttamente, e non attraverso missive e comunicazioni troppo strutturate.