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Finanziamenti agevolati per l’export trevigiano

È stato recentemente raggiunto un importante accordo tra Unindustria Treviso e la Popolare di Vicenza, in favore delle aziende associate all’unione industriale, e finalizzata a supportare le esportazioni trevigiane verso Cina, India e Brasile, tre dei principali mercati emergenti globali, destinazioni preferenziali per le esportazioni delle imprese della zona.

 

L’intesa è stata siglata dal direttore generale di Banca Popolare di Vicenza, Samuele Sorato e dal presidente degli industriali di Treviso, Alessandro Vardanega, entrambi evidentemente soddisfatti del risultato conseguito. Alla stampa Vardanega ha infatti ricordato come “l’internazionalizzazione è un asset fondamentale per molte nostre imprese che potranno avvalersi anche della rete internazionale di questa banca per ottimizzare i flussi di pagamento da parte dei loro clienti esteri”.

Il direttore generale dell’istituto di credito vicentino aggiunge inoltre come “le aziende per fare il vero salto di qualità e gettare le basi per superare la crisi, devono fare leva sul rafforzamento patrimoniale e organizzativo, sugli investimenti in ricerca e sviluppo, sul capitale umano e, soprattutto, sulle attività di internazionalizzazione”. Stando al contenuto dell’intesa, le risorse serviranno per stipulare linee di credito a sostegno dell’export dell’area.

Per usufruire dello stanziamento (60 milioni di euro), i clienti delle imprese esportatrici trevigiane potranno rivolgersi a una delle banche estere collegate alla Banca Popolare di Vicenza, ottenendo così un affidamento attraverso il quale saldare – con tassi di interesse agevolati – gli acquisti di prodotti da parte delle aziende operanti sul territorio. Segnaliamo altresì come, in concomitanza con lo stanziamento di cui sopra, sia stata prevista la costituzione di un plafond da 10 milioni di euro a condizioni agevolate per l’adeguamento antisismico degli stabilimenti, e come, in un secondo momento, il novero dei Paesi coinvolti (attualmente Cina, India e Brasile) sarà ampliato con ulteriori mercati in corso di analisi.