iten

Il fenomeno del reshoring

Il reshoring, ovvero la tendenza a riportare in Italia produzioni in precedenza delocalizzare all’estero, sta prendendo sempre più piede presso le aziende manifatturiere italiane.

La delocalizzazione ha visto il suo boom tra la fine degli anni 90 e l’inizio del millennio, quando,per contenere i costi, numerose imprese italiane avevano spostato le loro produzioni in paesi terzi. Ora, contro ogni previsione, questa tendenza si è invertita.

L’Italia, infatti, è il secondo paese al mondo dopo gli Stati Uniti ad essere interessato da questo fenomeno, con il 40% dei casi di reshoring Europeo. Negli Usa questo fenomeno è dovuto principalmente ad incentivi volti a favorire il ritorno delle imprese, mentre in Italia si tratta di un fenomeno “spontaneo”, non frutto di politiche statali.

Tornare è “di moda”

Il settore moda e fashion è quellopiù favorito dal reshoring, seguito dal settore elettronica e macchine utensili.

Le aziende tessili del Sistema Moda italia, infatti cominciano ad apprezzare i vantaggi del know-how italiano a dispetto dei maggiori costi di produzione. La copertura dei costi di rientro in patria porta le aziende a rivolgersi a segmenti con maggior potere d’acquisto, come quello del lusso

A trarne vantaggio non è solo l’economia nazionale ma l’intera filiera del Made in italy, che ne guadagna in termini di qualità e controllo sulla merce. Di conseguenza, ne beneficiano anche l’export nazionale

Reshoring:una sfida per le aziende

Riportare la produzione in Patria, per le aziende spesso rappresenta una sfida non facile. Oltre al più alto costo del lavoro ci sono le spese di trasferimento dei macchinari e la ricerca di adeguate competenze

Per questo spesso le aziende preferiscono approfittare di Bandi Nazionali o Regionali, che facilitino la ri-localizzazione della filiera produttiva. Gli ultimi progetti di reshoring sono stati attuati dalle amministrazioni regionali di Puglia e Veneto.

Stando ai dati del Centro Europa Ricerche, sono attualmente documentati 101 casi di aziende ritornate in Italia, concentrate prevalentemente nel nord-Italia. Provenienti non solo dal campo della moda, come già detto, ma anche da quello meccanico, farmaceutico e agroalimentare.

Si tratta per la maggior parte di imprese che avevano delocalizzato in Cina ed Est Europa.

Il reshoring è un fenomeno recente e complesso, sicuramente incentivato da politiche concrete.

L’export delle PMI italiane può trarne un forte beneficio, anche perché il mercato internazionale ha mostrato di preferire le produzioni 100% Made in Italy. In italia, infatti, ci sono competenze, creatività, innovazione, e un capitale umano che difficilmente si trova all’estero.