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Il Made in Italy natalizio conquista i mercati esteri

I prodotti natalizi italiani conquistano i mercati esteri. È quanto emerge da un rapporto stilato da Confartigianato, secondo cui le prelibatezze del Made in Italy sono state vendute nell’ultimo anno per un valore di 381,2 milioni di euro.

Se il 2016 è stato un anno da record per l’export del settore food, con vendite per il valore di 30,9 miliardi sui mercati esteri (+3,3% rispetto all’anno precedente), il  giro d’affari del “comparto natalizio” non è stato da meno, mettendo a segno un +1,5%

Pandoro, panettone, cioccolato, biscotti natalizi e torrone, sono marchi di qualità importanti per l’export italiano e rappresentano un importante valore aggiunto per il settore alimentare.
Il solo business del panettone milanese ha generato, secondo un rapporto della Camera di Commercio del capoluogo lombardo, un giro d’affari di 60 milioni, con una crescita del 2,5% rispetto all’anno precedente.

Francia e Germania i paesi più “golosi”

Sono i francesi i maggiori importatori delle eccellenze natalizie italiane, verso Parigi si dirige infatti il 21,8% dell’export di questa categoria di prodotti. Il valore delle vendite, da inizio anno, verso la Francia è stato, infatti, pari a 83,1 milioni di euro.
Un dato eccezionale, che dimostra come la qualità artigianale italiana non abbia problemi a sfondare anche in un mercato già saturo di produzioni dolciarie, come quello francese (Per conoscere le opportunità offerte dall’export in Francia rimandiamo al nostro approfondimento).

Una grossa fetta è di mercato è rappresentata anche dalla Germania, paese in cui il Natale è molto sentito, che ha importato specialità natalizie per un valore di 73,8 milioni, vale a dire il 19,4% del totale (+18,4% rispetto all’anno precedente).

Soprendente crescita anche per l’export verso la Spagna, verso cui, le vendite di dolci, segnano un consistente +19%. La Svizzera, dal canto suo non è da meno, con una crescita del 15,3%.

Da segnalare come il gusto italiano sia apprezzato anche nell’est Europa, in Polonia infatti le vendite sono salite del 18,3%.

Natale particolarmente “dolce” per il Veneto

Nei primi nove mesi del 2016, a fare la parte del leone in campo internazionale è stato il settore dolciario Veneto, il cui export registra un +6,1%, con in testa le province di Padova (+16,2%) e Venezia (+15,7%).

Non sono da meno le performance di Trentino Alto Adige (+5,8%) e Lombardia (+3,5%). Mentre a livello provinciale lo scettro spetta alla provincia di Roma il cui export alimentare mostra un aumento del 28,3%.

In Italia il settore food comprende 90.742 imprese, di cui 43.374 nel settore dolciario e della pasticceria. Un patrimonio che EGO International da 15 anni contribuisce a valorizzare mettendo in contatto le piccole e medie realtà produttive italiane con compratori esteri, spesso alla ricerca della qualità rappresentata dal Made in Italy in ogni campo.