iten

Lo Stato di Washington: una nuova opportunità commerciale per le PMI

Lo Stato di Washington è uno dei più grandi e popolosi stati degli USA il cui PIL (circa 450 miliardi di dollari nel 2015) è uno dei più alti rispetto a tutti gli altri stati. La capitale dello Stato, Olympia, è una cittadina di 50.000 persone che riveste un ruolo di rilievo a livello nazionale soprattutto per il commercio, la cultura e l’intrattenimento. Washington invece è punto d’attrazione per il turismo grazie alla Casa Bianca.

Oltre la metà della popolazione (4 milioni) risiede nell’area metropolitana che ruota attorno a Seattle, il centro urbano più importante dello Stato di Washington celebre per il settore secondario in netto sviluppo ed il suo fervore culturale. Seattle è in effetti una delle città principali per livello di scambi commerciali sul Pacifico e con l’Europa. La produzione di frutti di mare, legumi, frutta, frumento e patate da un contributo fondamentale all’economia dello Stato insieme all’allevamento e ai prodotti derivati. Altri settori su cui si potrà investire perchè molto attivi sono:

– Aerospaziale

Oltre alla sede mondiale di Boeing Commercial Airplanes, Washington ospita numerose aziende in campo aerospaziale in cui si progettano e realizzano una molteplicità di prodotti. 

– ICT

Il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ha un impatto importante sull’economia di Washington;

– Industria del legno

Si contano 100.000 lavoratori e ricercatori che grazie alla collaborazione con l’University of Washington stanno lavorando sulla ricerca e lo sviluppo di progetti che riguardano i biocarburanti;

– Industria marittima

Fiorente soprattutto nei settori di merci, pesca sportiva e commerciale, costruzione e manutenzione di imbarcazioni, nautica e attività militari;

Secondo gli esperti export di EGO International Group, l’investimento delle PMI italiane su uno stato Evergreen come Washington è un’opportunità da non sottovalutare, anzi da sfruttare. L’Italia deve promuovere al meglio l’eccellenza dei propri prodotti (in particolare quelli tecnologicamente più avanzati) per aprire una corsia preferenziale nei rapporti con lo Stato di Washington soprattutto nei settori quali  delle biotecnologie, software ed aerospazio.