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Marocco

Paese all’estremo Nord Ovest del continente africano, il Marocco è una monarchia costituzionale con capitale politica a Rabat. Esteso su una superficie di oltre 710 mila kmq, con una popolazione di 30 milioni di abitanti, ha il suo principale hub economico a Casablanca.

 

Dove investire in Marocco

Come già anticipato, la capitale economica del Marocco è Casablanca, dell’omonima regione. Attività industriali, commerciali e di servizio sono tuttavia concentrate anche nella capitale politica Rabat, a Fes, a Marrakech, ad Agadir e a Tangeri.

 

Principali settori di esportazione

L’economia del Marocco ha subito un improvviso miglioramento a partire dall’inizio del nuovo millennio. La crescita produttiva del Paese ne ha affermato la rilevanza nella macro area, spingendo – oltre che nei settori primari (il Marocco è tra i principali Paesi per attività ittica, ed è produttore di alcune materie prime pressochè esclusive su scala globale, come l’olio di argan) anche su quelli industriali e terziari.

Per quanto concerne i principali settori di esportazione italiana verso il Marocco, a prevalere è certamente l’insieme di segmenti legati all’industria delle costruzioni. Così come molti altri Paesi del Nord Africa, infatti, anche il Marocco sta cercando di migliorare il proprio apparato di infrastrutture, generando una continua domanda per materie prime, semilavorati e immobilizzazioni finite legate al comparto: si pensi all’opportunità di partecipare alla realizzazione di strade, ponti, edifici ad uso civile o commerciale, scuole, ospedali e tanto altro ancora, in linea con la strategia di sostegno all’efficientamento del sistema infrastrutturale locale. Ne conseguono ottime opportunità per le aziende italiane che producono macchinari per l’edilizia, gru, autocarri, e altri mezzi pesanti, e per quelle società che sono impegnate nella realizzazione di lamiere, vetri, travi, apparati per l’illuminazione e le condutture d’acqua, infissi, complementi d’arredo, rivestimenti.

Alle spalle del settore relativo ai macchinari e alle attrezzature relative, particolarmente dinamico sembra essere anche l’export tessile verso il Paese (buone occasioni, pertanto, sia per le aziende italiane che producono abbigliamenti – non solo per target medio – alti, come invece avviene in altri mercati, che per le aziende che producono rivestimenti per arredi), e i prodotti chimici (dai solventi ai profumi, passando per le materie plastiche e le gomme sintetiche).

Interessanti sviluppi anche per i prodotti alimentari tipici italiani, che potrebbero trovare un pronto accoglimento nel mercato marocchino, come peraltro già avviene da diversi anni. Si pensi al mercato delle verdure e degli ortaggi, dei surgelati e dei prodotti confezionati (scarso l’interesse per il pesce, essendo il Marocco un ottimo produttore nel comparto).

 

Le nostre previsioni per il 2013

Il Marocco ha recentemente preannunciato un pacchetto di misure che lo vedrà protagonista nella realizzazione di una triplice azione di sviluppo dell’economia. Iniziative che potrebbero condurre interessanti opportunità commerciali anche per le aziende italiane.

Brevemente, e rimandando alla nostra consulenza export per maggiori informazioni, ricordiamo come il primo dei tre assi su cui si fonda la prossima strategia marocchina per lo sviluppo nazionale sia relativo all’apertura economica verso l’estero, che potrebbe concretizzarsi in una serie di accordi bilaterali (ultimo quello con la Spagna).

Il secondo asse sarà invece rappresentato nella realizzazione di strategie settoriali e di linee guida che concernono attività economiche globali per settori prioritari come agricoltura, industria emergente, nuove tecnologie, innovazione, energie rinnovabili, pesca.

Infine, il terzo asse riguarda le infrastrutture delle quali abbiamo più volte parlato nelle righe che precedono: autostrade, porti e aeroporti sono interpretate dal governo marocchino come strumento indispensabile per catturare nuovi investimenti esteri. Di qui la generazione di significative possibilità per le imprese tricolori che operano nei settori di riferimento.

 

Perché farsi assistere da Ego International

Il Marocco è un mercato discretamente aperto all’Europa, con difficoltà linguistiche ridotte da un ordinario bilinguismo: di fianco all’arabo (lingua ufficiale) è infatti diffuso il francese e, secondariamente, lo spagnolo. In alcune zone, tuttavia, è prevalente la parlata marocchina o berbera.

Recenti cambiamenti normativi rendono tuttavia essenziale l’assistenza da parte di un partner specializzato che possa fornire assidua consulenza all’interno di un mercato di sicuro interesse per le aziende italiane.

A proposito delle tante innovazioni di settore, si assuma ad esempio l’insieme di misure stabilite con il Plan Maroc Vert, al fine di consolidare la partecipazione del settore primario, e prevalentemente quello agricolo, al progresso dell’economia nazionale (incentivi all’utilizzo di sementi certificate, sistemi di assicurazione, e così via).

I servizi di efficienza da parte di un team di esperti potranno certamente esser di necessaria utilità