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I mobili spingono l’export lombardo

Il settore del mobile e dell’arredamento fa da traino all’export della Lombardia, attestandosi su un valore di 1,9 miliardi di euro, vale a dire un +2% rispetto all’anno precedente.
È quanto emerge dall’ultima rilevazione ISTAT relativa al confronto gennaio-settembre 2015/2016, rielaborata dalla Camera di Commercio.

Una parte consistente dell’export, si dirige verso i paesi UE. A fare la parte del leone è la Gran Bretagna, quinto importatore mondiale dei mobili lombardi, dove l’export registra una crescita dell’8,7%.

Primo paese importatore si conferma la Francia, dove da sempre il comparto del mobile gode di un’attenzione particolare. Il valore dell’export verso Parigi nel 2016, infatti, si è attestato sui 254 milioni di euro (+6,9% tra 2015 e 2016).
Seguono Stati Uniti e Germania rispettivamente con 177 milioni e 176 milioni. 

Il paese che registra la crescita maggiore è il Lussemburgo, dove le importazioni sono salite del 19,8%. Non sono, però, da meno Spagna (+9,8%), Belgio (+2,3%) e Paesi Bassi (+1%). Regno Unito, Spagna e Benelux assorbono da soli il 14,8% dell’export lombardo del settore mobili, per un valore di 275 milioni.

Molto marcato il calo delle esportazioni verso la Svizzera (-17,1%), che rimane però il quarto importatore a livello mondiale, con acquisti per 142 milioni.

Ottime performance per le province di Monza e Como

Como e Monza si confermano regine dell’export, grazie alla produttività e alla qualità dei loro distretti del mobile, dove si producono mobili e complementi d’arredo di ogni tipologia: bagno, soggiorno, cucine, camere da letto, ecc.
Basti pensare che l’export di queste province verso l’area Uk-Benelux-Spagna è stato di 83 milioni per Monza e 80 milioni per Como, pesando rispettivamente per il 30 e per il 29% sul totale regionale.

Anche l’export verso il solo Regno Unito registra l’ottima performance di Como (39 milioni di euro) e Monza (28 milioni). Ma si difendono bene anche Brescia (13 milioni) e Milano (11 milioni).

Mantova, invece, si distingue per l’ottima performance delle esportazioni verso la Spagna, che hanno raggiunto il valore di quasi 9 milioni di euro.

Aziende che non vengono lasciate sole

La Regione Lombardia, e gli enti che vi fanno capo, spesso finanziano i progetti di promozione dell’export con bandi e contributi. Favorendo l’instaurarsi di modelli di business che guardano all’internazionalizzazione delle PMI.
Questo ha contribuito a rendere l’economia lombarda la più export-oriented in Italia, permettendo il mantenimento di alti livelli di produttività, non solo nel settore dell’arredamento.

EGO International fa la sua parte, sostenendo il cammino verso l’internazionalizzazione delle PMI che vogliono affacciarsi ai mercati esteri con professionalità e competenza.