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Molise, export e innovazione le chiavi della crescita

L’economia molisana riparte ma ancora non decolla. Questo è quanto emerge dall’ultima assemblea di Confindustria e dalle ultime rilevazioni Istat relative alla Regione Molise.

Ma il dato più significativo è quello che mostra come a risollevarsi dalla crisi siano state le aziende che hanno puntato su innovazione e su internazionalizzazione. Chi non l’ha fatto, nella maggior parte dei casi, è stato costretto a chiudere.

Sono moltissime, infatti, le piccole aziende che non hanno compiuto questo passo e sono state punite dal mercato.

Il Molise, tuttavia, mostra una crescita economica decisamente superiore alla media del sud-Italia, dovuta alla crescita record dell’export nel 2016 (+92%). Un rialzo dovuto anche al +2,9% del Pil nel 2015.

L’export trainato dalla metallurgia

È il settore metallurgico a dare le maggiori soddisfazioni all’export regionale, nel periodo 2008-2015 le esportazioni del settore hanno registrato un cospicuo +2,106%, secondo dati Istat. Un trend che non si arresta, dato che nel confronto tra i primi 9 mesi del 2015 e del 2016 la crescita è stata del +472%.

Anche il settore chimico, pur registrando un leggero calo tra il 2015 e il 2016 (-0,2%), ha mostrato tra 2008 e 2015 una crescita sostenuta (+39,5%).

Ma performance ancora migliori giungono dall’export del settore Food e Beverage (+70% tra 2008 e 2015 e +8,6% nel confronto annuale) e dei mezzi di trasporto (rispettivamente +108,6% e +24,9% nel periodo 2008/15 e 2015/16).

Hanno invece accusato una flessione, in parte recuperata nell’ultimo anno, le esportazioni di Gomma e Plastica (-86,1% tra 2008 e 2015 ma +29,1% nel confronto su base annua).

Uno scenario che mostra come l’export sia un salvagente fondamentale per le aziende di piccole e medie dimensioni.

In arrivo un Patto per la Regione

In arrivo uno stanziamento di 727 milioni per la crescita economica del Molise, che prevede, in gran parte, investimenti per la modernizzazione delle infrastrutture.

A questi si uniscono fondi per ambiente, turismo, cultura e innovazione, oltre ad incentivi per le aziende e il rilancio dell’occupazione.

Si tratta di un provvedimento firmato nel 2016 dal Governo e che si appresta a prendere piede, e da cui si prevede derivi un ulteriore rilancio dell’economia regionale.

EGO International farà la sua parte, continuando a offrire i suoi servizi alle aziende che vogliono aprirsi ai mercati internazionali ed avvalersi della consulenza dei nostri export manager.