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Natale 2012: per l’export italiano “vale” 23 miliardi di euro

Il Natale 2012 recentemente celebrato, ha portato in dote all’export italiano una cifra compresa tra i 18 e i 23 miliardi di euro per quanto concerne il solo segmento dei beni di lusso. Considerato che, secondo quanto afferma la Fondazione Altagamma sulla base del recente report di Frontier Economics, il fatturato estero di settore si aggira poco al di sopra dei 100 miliardi di euro, significa che le festività di fine anno riescono a pesare per il 20 – 25% dell’intero giro d’affari del comparto.

 

Non solo: a conferma della straordinaria validità dei prodotti di lusso italiani, si consideri che – sempre stando ai dati forniti dalla Fondazione Altagamma – l’intero fatturato mondiale del settore è pari a circa 743 miliardi di euro (105 – 110 miliardi attribuibili al lusso tricolore) e che l’export rappresenta circa l’85% del fatturato italiano.

Analizzando in sinergia i dati esposti, ne deriva che il Natale ha un peso primario sul business del lusso italiano, e che tale peso di fine anno risulterebbe essere in forte rialzo (+ 20%) rispetto allo scorso anno, quando l’export natalizio valeva tra i 15 e i 19 miliardi di euro.

All’interno del paniere dei beni di lusso sono stati considerati gli yacht, le auto e le moto di lusso, il design e l’arredamento di alta gamma, gli orologi, i profumi, i cosmetici, i vini, i liquori e agli altri alimentari di lusso. In particolare, per alcuni segmenti come i vini e i liquori, il peso delle vendite natalizie sul totale riesce a toccare un picco del 40 – 50%, mentre per gli altri prodotti alimentari l’incidenza si ferma comunque in un soddisfacente 30%, aprendo evidenti margini di interpretazione sulla stagionalità invernale.

Sempre in proposito dell’alimentare, la Federazione conferma come il made in italy di settore esporti durante l’anno circa il 19% dell’intera produzione, per un valore di circa 23 miliardi di euro, in incremento dell’8% durante il 2012.