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Pmi: crescono solo quelle che internazionalizzano

Le aziende italiane che crescono in questi anni di crisi sono quelle che internazionalizzano grazie ad una presenza diretta sui principali mercati di destinazione oppure dedicandosi all’export.  Strategie diverse, accomunate tuttavia da un elemento fondamentale: far leva sulla percezione del made in Italy, puntando su quei Paesi che sono disposti a spendere (e spesso a spendere di più) per i prodotti italiani. A confermare le nostre proiezioni e le nostre convinzioni è altresì un recente studio condotto dalla divisione Claudio Demattè Research della Sda Bocconi, in collaborazione con la società Ey (specializzata in servizi professionali), che ha analizzato, monitorato, confrontato e valutato le performance delle piccole e medie imprese italiane, internazionalizzate e non, nel periodo 2004 – 2013. I risultati sono particolarmente interessanti. La società che esportano o hanno una diversa strategia di internazionalizzazione, infatti, denotano una crescita dimensionale vistosa, perseguendo una strada di incremento con un ritmo più elevato rispetto a quelle che invece hanno scelto di operare nel solo mercato nazionale. Le motivazioni di un simile scenario sono numerose, ma ben riassumibili nella possibilità di perseguire l’obiettivo della diversificazione dei mercati, ottenendo rendimenti positivi e potendo dunque ridurre i rischi-Paese che possono essere dovuti a cicli economici negativi (e gli esempi degli ultimi anni abbondano, in tal senso).

Non solo: in aggiunta a quanto sopra, dallo studio emerge altresì come siano i settori della meccanica, della moda, dell’arredo e del design quelli che hanno le migliori prestazioni all’estero. Dal punto di vista delle aree di investimento le imprese di successo si concentrano soprattutto nei confronti dell’Europa occidentale (44%), dell’Asia (21%) e del Nord America (16%). Detto ciò, e nonostante le assodate convenienze nel compiere un percorso di crescita estera, sono ancora molte le piccole e medie imprese italiane che non hanno avuto modo di sperimentare proattivamente le opportunità concesse loro dai mercati internazionali.  Proprio per questo motivo, vi ricordiamo che se volete unirvi ai clienti di EgoInternational e poter toccare con mano tutte le occasioni che le strategie di export possono proporvi fin da ora, non dovete far altro che contattare il nostro staff di consulenti all’indirizzo di posta elettronica: marketing@egointernational.it