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Pmi italiane e web reputation, 3 modi per iniziare a difendere il proprio brand su Internet

Più volte abbiamo avuto modo di ripetere quanto possa essere decisiva una buona politica di promozione e di comunicazione attraverso Internet. E altrettante volte ci siamo soffermati sui pericoli che è possibile correre attraverso una erronea strategia (o l’assenza di strategia!). Ebbene, a beneficio delle pmi italiane che desiderano poter approfondire alcuni concetti di brand e online reputation, vediamo come mettere al sicuro il proprio marchio e i propri prodotti su Internet con alcuni piccoli accorgimento che, in verità, non potranno che rappresentare il punto di partenza per la vostra strategia di difesa e di attacco sul web!

Registrazione del dominio

Il primo punto di attenzione deve essere la registrazione del proprio dominio. Una volta scelto il dominio “giusto” (potete farvi aiutare da un consulente SEO per la scelta delle migliori parole chiave o, più semplicemente, replicare la denominazione sociale o il nome della ditta), è fondamentale che lo stesso venga intestato al suo legittimo “beneficiario”. Non lasciate pertanto che la registrazione venga effettuata da una società o da un professionista terzo, a meno che non vi fidiate ciecamente di tale persona.

Indirizzo email professionale

Considerato che dai dettagli si può evidenziare la cura e l’attenzione della pmi nei confronti della propria immagine, meglio utilizzare un indirizzo di posta elettronica professionale e “sobrio”, piuttosto che un indirizzo di posta elettronica “creativo”, su servizio gratuito di terzi. Meglio inoltre avere diverse caselle email per diverse tipologie di corrispondenza (ad esempio, per l’ufficio ordini, per la contabilità, per l’amministrazione, e così via). Insomma, volete presentarvi è meglio un generico info@nomeazienda.com, piuttosto che un nomedelmiogatto@gmail.com!

Gestione delle password

Guai a tralasciare la sicurezza delle password utilizzate per la gestione degli account societari. Guai altresì a impostare una password troppo semplice: il rischio che possa essere sottratta è dietro l’angolo. Per poterne individuare una a prova di furto (o quasi!) fate in modo di pensare a un avvenimento o a una frase speciale, che ha senso unicamente per voi. A questo punto potete convertirla in un acronimo, prendendo magari le prime o le seconde lettere di ciascuna parola, sostituite a qualche lettera un numero (ad esempio, la “l” può diventare “1”) e mettete almeno una lettera in maiuscolo e/o in simbolo. Ricordatevi inoltre di cambiare periodicamente le password, rinnovando l’attenzione sulle stesse.

Per quanto intuibile, le strategie di cui sopra non vi garantiranno un felice e sereno futuro di brand reputation su internet. Tuttavia, potrebbero ben essere i punti di partenza per una nuova era gestionale della sicurezza degli account in azienda e, soprattutto, potrebbero essere dei semplici metodi per infondere una nuova politica di sicurezza online all’interno delle vostre organizzazioni.

Torneremo sulla brand e sulla web reputation nel corso delle prossime settimane! Per maggiori informazioni potete contattarci attraverso i consueti recapiti: un consulente dello staff EGOInternational Group sarà lieto di rispondere ai vostri quesiti su come fare export e difendere il brand a livello globale!