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La produzione industriale torna a correre nel 2016 grazie all’export

Il 2017, come emerge dal rapporto ISTAT, si apre all’insegna dell’ottimismo per il settore industriale. Recuperando il terreno perduto negli ultimi anni e ritornando ai livelli del 2012.

A novembre, la produzione industriale segna un +0,7% rispetto al mese precedente, e un +3,2% su base annua. Osservando i dati del settore manifatturiero la crescita si attesta intorno al +2% annuo, mentre il settore metallurgico +4%.

Se confrontiamo i dati del periodo da gennaio a novembre 2016, la produzione è salita del +1,3%. L’obiettivo per il 2017 è la crescita del +1% del PIL.

Osservando in dettaglio i settori industriali, quelli che registrano le migliori performance sono, su base annua:

  • energia (+10,6%)
  • automobilistico (+8,6%)
  • componenti ed elettronica (+6,7%)
  • alimentare (+5,4%)
  • beni strumentali (+3,9%)
  • macchinari e attrezzature  (+3,5%)
  • beni intermedi (+2,4%)

L’Eurozona continua a crescere

Si delinea uno scenario molto positivo per l’export italiano in Europa, grazie all’aumento della produzione, in particolare, di quella industriale nella zona Euro.

Questo scenario economico migliora le prospettive di successo per le aziende italiane che vogliono vendere all’estero.

Secondo Eurostat, la produzione industriale ha continuato a crescere. A novembre, infatti, è stata del +1,5% su base mensile e del +3,2% su base annua.

A seguire la tabella sulla crescita industriale nell’Eurozona:

            PAESI

 

             SETTORI

 

Irlanda (+14,6%)

Energia (+4,4%)
Lettonia (+11%) Beni di consumo (+3,6%)
Danimarca (+10,7%) Beni intermedi (+2,9%)
Germania (+2,3%)  Beni capitali (+2,7%)
Francia (+2%) Beni durevoli (0,6%)