iten

Turchia: cresce la presenza delle imprese italiane

Continua a crescere, in Turchia, la presenza di imprese italiane. Un incremento talmente imponente da far passare in secondo piano la posizione dello storico partner commerciale di Istanbul, la Germania, in grado di mantenere una posizione di indubbio riferimento prioritario in ambito continentale.

 

I numeri, d’altronde, parlano chiaro: l’Italia esporta ogni anno 10,6 miliardi di euro di beni in Turchia, contro i 16,5 miliardi di euro della Germania. Il saldo della bilancia commerciale risulta essere fortemente in attivo, con un netto positivo di 5,4 miliardi di euro, contro i 6,4 miliardi di euro della Germania.

Interessante è osservare l’evoluzione conseguita dalle imprese italiane nel Paese: nel corso del solo ultimo anno, ad esempio, gli investimenti diretti esteri in Turchia sono cresciuti del 73,7 per cento, a 139 milioni di euro, contro la flessione del 13,3 per cento, a 410 milioni di euro, della Germania. Vivono oggi in Turchia – secondo Srm – circa 1.015 imprese (sono 5.158 quelle tedesche), alimentando un business in grado di fornire lavoro a 130.250 dipendenti (174 mila quelli forniti dalle imprese tedesche).

A fronte di una minoranza relativa e assoluta rispetto alla Germania, le imprese italiane si dimostrano tuttavia ben più floride, con un fatturato complessivo di 17,3 miliardi di euro, contro i 15,7 miliardi delle aziende tedesche. Molto positivo il Roe, considerato che il ritorno sul capitale è stato pari a 21 (25 quello tedesco).